Ricerca
I.I.S. DOMENICO REA

Tasse scolastiche e contributo scolastico

pagamenti, esoneri e rimborsi

negli Istituti e Scuole d'istruzione secondaria superiore

Cos'è

In conformità alla normativa vigente, gli studenti iscritti alle classi del triennio della scuola secondaria di secondo grado sono tenuti al versamento delle tasse scolastiche obbligatorie. Questi contributi non hanno carattere facoltativo, ma rappresentano un adempimento previsto dalla legge e costituiscono condizione necessaria per la regolare frequenza e per il rilascio dei titoli di studio. L’obbligo del versamento scatta a seguito del compimento  del 16^ anno di età
Gli importi delle tasse scolastiche sono determinati dalla tabella E annessa alla legge 28 febbraio 1986, n. 41 (legge finanziaria 1986) e sono adeguati periodicamente con decreti interministeriali.
📌 Di seguito la tabella delle tasse scolastiche obbligatorie per gli studenti delle scuole superiori 

Tipologia di tassa Importo (€) Quando si paga Note
Tassa di iscrizione 6,04 All’atto dell’iscrizione al corso di studi (dopo i 16 anni) Vale per l’intera durata del ciclo, non rateizzabile
Tassa di frequenza 15,13 Ogni anno scolastico (dal quarto anno) Può essere rateizzata; dovuta anche in caso di ritiro o interruzione
Tassa per esami 12,09 In occasione di esami di idoneità, integrativi, di licenza, maturità o abilitazione Obbligatoria per ogni sessione d’esame. Il pagamento non è rateizzabile
Tassa di rilascio diploma 15,13 Al momento della consegna del diploma Necessaria per ottenere il titolo ufficiale (si paga in un’unica soluzione)

Le tasse scolastiche vengono versate all’Agenzia delle Entrate – Centro Operativo di Pescara.

Il pagamento è effettuato tramite bollettino postale o con  modello F24

Tasse scolastiche – pagamento tramite modello F24

ESONERO DALLE TASSE SCOLASTICHE 

L’art. 200 del T.U. n. 297/1994 definisce e regolamenta i casi in cui è ammessa la dispensa dal pagamento delle tasse scolastiche:
1. Esonero per motivi economici;
2. Esonero per merito;
3. Esonero per appartenenza a speciali categorie di beneficiari

Ai fini della dispensa è condizione il voto in condotta non inferiore ad otto decimi (T.U., art.200, c.9). I benefici previsti sono persi dagli alunni che incorrano nella punizione disciplinare della sospensione superiore a 5 giorni od in punizioni disciplinari più gravi. I benefici stessi sono sospesi per i ripetenti, tranne i casi di comprovata infermità. (T.U., art. 200, c.11)

I suddetti tre tipi di esonero valgono per tutte le tasse scolastiche erariali, ad eccezione della sola tassa di diploma. Per essa, infatti, non è consentita la concessione dell’esonero per motivi di merito. (vedi c. m. 15.05.1987, n. 146).

Esonero per merito: è concesso agli alunni cheindipendentemente dalle loro condizioni economiche, abbiano conseguito una votazione non inferiore agli 8/10 di media negli scrutini finali delle classi di secondo grado. Nella media si computa il voto di condotta che non deve essere inferiore a 8/10. L’esonero per merito non spetta in ogni caso agli alunni ripetenti (salvo le ipotesi di comprovata infermità).

Esonero per motivi economici: l’esonero è totale per gli studenti  del quarto e del quinto anno dell’istruzione secondaria di secondo grado, appartenenti a nuclei familiari con ISEE pari o inferiore a € 20.000,00,  prodottosi nell’anno solare precedente a quello in cui viene richiesto l’esonero.

Esonero per appartenenza  a speciali categorie di beneficiari:  sono dispensati dalle tasse scolastiche gli alunni appartenenti alle seguenti categorie:
a) orfani di guerra, di caduti per la lotta di liberazione, di civili caduti per fatti di guerra, di caduti per causa di servizio o di lavoro;
b) figli di mutilati o invalidi di guerra o per la lotta di liberazione, di militari dichiarati dispersi, di mutilati o di invalidi civili per fatti di guerra, di mutilati o invalidi per causa di servizio o di lavoro;
c) ciechi civili.

 

CONTRIBUTI SCOLASTICI VOLONTARI

I contributi sono deliberati annualmente dal Consiglio d’ISTITUTO (Organo collegiale dove sono rappresentate tutte le componenti che operano nella scuola: genitori, docenti, studenti, personale ATA). Per quanto attiene ai contributi, una volta deliberati, nell’ambito delle competenze derivanti dalla autonomia scolastica, sono destinati alla copertura dei seguenti costi, come rimborsi spese: assicurazione individuale alunni R.C. e infortuni, ampliamento dell’offerta formativa, acquisto materiale per i laboratori. Tali contributi sono regolarmente inseriti nel bilancio annuale della Istituzione scolastica che è sottoposto a controllo e certificazione dai revisori contabili.

Il contributo scolastico pari all’ Importo di € 55,00  può essere pagato attraverso la piattaforma del Ministero Pago in Rete dagli studenti di tutte le classi.

💡 Nota importante
Il contributo è facoltativo, ma rappresenta un sostegno prezioso per finanziare progetti, laboratori, attività integrative e migliorare l’offerta formativa.La scuola garantisce la massima trasparenza nell’utilizzo delle somme raccolte, rendicontando ogni spesa agli organi collegiali.

 

CONTRIBUTI VOLONTARI

La scuola può accettare anche CONTRIBUITI VOLONTARI (Legge 2-04-2007 n. 40 art. 13 comma 3) da parte di privati, genitori, enti e associazioni. Tali contributi sono fiscalmente deducibili dalla Dichiarazione annuale dei Redditi nella misura del 19% del contributo elargito a condizione che sia destinato: a innovazione tecnologica, edilizia scolastica e ampliamento dell’offerta formativa.

Come si accede al servizio

Detraibilità del contributo che le famiglie pagano alla scuola 

Poche famiglie sono a conoscenza del fatto che questi contributi versati alle scuole possono essere detratti, infatti, a partire dal 2007 è stata introdotta la possibilità per le famiglie di detrarre le donazioni e quindi anche i contributi volontari, che sono stati versati durante l’arco dell’anno a favore di istituti scolastici di ogni ordine e grado, statali e paritari senza scopo di lucro appartenenti al sistema nazionale di istruzione.

Chi può ottenere la detrazione

Le persone fisiche possono detrarre il contributo nella misura del 19%, perciò, per un contributo versato di Euro 100,00 potranno essere detratte Euro 19,00. Le Imprese possono invece dedurre le donazioni effettuate a favore di istituti scolastici nella misura del 2% del reddito di impresa dichiarato nella misura massima di 70.000 euro annui.

Cosa fare per ottenere la detrazione

Per ottenere la detraibilità è necessario che il pagamento sia avvenuto tramite PagoPa (rintracciabilità del versamento), deve essere conservata la ricevuta del versamento.

RICHIESTA DI RIMBORSO

Qualora l'alunno (o il genitore) avesse erroneamente versato il contributo (nulla osta per iscrizione ad altro istituto o contributo dovuto per importo minore), può essere presentata richiesta di rimborso. La richiesta va indirizzata al D.S.G.A. dell'Istituto allegando l'originale del bollettino di versamento, allegando alla domanda codice IBAN del conto corrente ed intestatari su cui deve essere fatto il rimborso. Non è dovuto alcun rimborso se l'alunno ha frequentato ANCHE UN SOLO GIORNO. La domanda deve essere presentata entro il 30 ottobre dell'anno scolastico di riferimento.

Luoghi in cui viene erogato il servizio

Cosa serve

SPID o CIE

Tempi e scadenze

Anno scolastico

Tesse scolastiche e contributo volontario

Le scadenze di pagamento saranno indicate con appositi avvisi

01

Set

Contatti

Struttura responsabile del servizio

Ulteriori informazioni

Rivolgersi alla Segreteria Didattica