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Siviglia: il sogno che sembrava svanire e che invece è diventato realtà

Il PCTO del Rea si chiude con un capolavoro di squadra

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Ci sono storie che meritano di essere raccontate. Non solo per il lieto fine, ma per il coraggio, la determinazione e la passione che le hanno rese possibili. Il PCTO a Siviglia degli studenti dell’Istituto “Domenico Rea” è una di queste storie: un viaggio che sembrava destinato a non partire, e che invece è decollato grazie a un perfetto esempio di gioco di squadra, impegno e amore per la scuola.

Da Malta a Siviglia: il sogno messo in discussione

Tutto era pronto per la partenza verso Malta, la quarta e ultima tappa del PCTO all’estero per gli studenti del Rea. Ma, a pochi giorni dal via, un imprevisto ha messo tutto in discussione: problemi organizzativi fuori dal controllo della scuola hanno reso impossibile la realizzazione del progetto nella destinazione prevista. Per i quindici studenti coinvolti, si è aperto un momento di incertezza e delusione. Dopo tre esperienze già concluse con successo a Nizza, Praga e prossima a Siviglia, l’ultima partenza rischiava di saltare, lasciando incompleto un progetto tanto ambizioso quanto significativo.

La forza di chi non si arrende

Ed è qui che entra in scena la vera anima dell’Istituto Rea. Quando tutto sembrava perduto, è stata la Dirigente Scolastica Anna Maria D’Angelo, con la sua straordinaria competenza, a prendere in mano la situazione e a trovare una soluzione che pochi avrebbero considerato ancora possibile. Accanto a lei, l’instancabile Anna Scarpa, assistente amministrativa che in questi giorni ha dato letteralmente tutto. Ore su ore, senza sosta, affrontando burocrazia, chiamate, imprevisti e scadenze con una sola missione: far partire i ragazzi.

È stato uno sforzo titanico, un esempio di dedizione assoluta al proprio lavoro e ai valori dell’educazione. Una corsa contro il tempo, trasformata in una vittoria che oggi brilla ancora di più, proprio perché conquistata con fatica e cuore.

Siviglia: una nuova opportunità

E così, quando ormai le speranze sembravano sfumare, è arrivata la nuova destinazione: Siviglia, perla dell’Andalusia, città di colori caldi, arte moresca e profumo di arance. In poche ore è stato organizzato tutto, con un cambio di rotta che ha lasciato tutti sorpresi e grati. Gli studenti, increduli ma entusiasti, hanno ritrovato il sorriso.

Ad accompagnarli in questa nuova avventura, due docenti che hanno dimostrato un senso del dovere e uno spirito di servizio esemplari: Paola D’Onofrio e Filippo Ambrosi, partiti con appena un giorno di preavviso, pronti a mettersi in gioco senza esitazioni, pur di garantire ai ragazzi l’opportunità che meritavano.

Un progetto che unisce e costruisce

Il PCTO all’estero è molto più di un viaggio. È un’occasione di crescita, di confronto, di autonomia. È un investimento sul futuro. E l’Istituto Rea lo ha dimostrato con i fatti, completando con successo quattro esperienze internazionali per un totale di 60 studenti coinvolti, nonostante le mille difficoltà incontrate lungo il cammino.

Dopo Dublino, Nizza e Praga, questo ultimo gruppo rappresenta il coronamento di un progetto ambizioso, reso possibile da una squadra coesa, professionale e profondamente umana.

Un lieto fine… che è solo l’inizio

Mentre il gruppo di Siviglia muove i primi passi nella città andalusa, imparando, esplorando e vivendo intensamente ogni momento, tutto l’Istituto Rea può sentirsi parte di questa bellissima impresa. Un sogno quasi infranto che, invece, si è trasformato in una pagina memorabile della storia della scuola.

Grazie a chi ha creduto, a chi ha lottato, a chi non si è arreso. Grazie a chi ha trasformato una difficoltà in un’occasione. Perché è così che si cresce. Insieme.

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