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Le donne che hanno fatto la storia raccontate dalle studentesse del Rea

Tour tematici sulle figure femminili della storia e un cocktail dedicato a Rita Levi-Montalcini per l’iniziativa al Teatro Diana di Nocera Inferiore.

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In occasione dell’ iniziativa sulla Giornata Internazionale della Donna, organizzata dal Comune di Nocera Inferiore presso il Teatro Diana, le alunne dell’indirizzo Accoglienza Turistica dell’Istituto Domenico Rea hanno dato vita a un’iniziativa speciale: percorsi guidati pensati per riscoprire le figure femminili che hanno segnato la storia e la cultura del territorio.

Le studentesse dell’indirizzo Sala e Vendita, invece, hanno scelto la strada dell’innovazione sensoriale, celebrando Rita Levi-Montalcini con un cocktail speciale capace di unire gusto ed emozione, raccontando attraverso i sapori la determinazione di una donna che ha cambiato il mondo con la scienza.

Due percorsi diversi, ma un unico obiettivo: ricordare che la storia è fatta anche di donne coraggiose, intelligenti e determinate, e che la scuola può e deve essere il luogo dove queste storie prendono vita, si intrecciano con il presente e ispirano il futuro.

Un plauso a tutte le studentesse e ai loro docenti, il prof. Filippo Ambrosio e la prof.ssa Iolanda Ferraioli, per aver trasformato la formazione professionale in un veicolo potente di cultura, consapevolezza e valori. Perché conoscere il passato è il primo passo per costruire un domani davvero uguale per tutti.

Di seguito, il dettaglio dei percorsi

ACCOGLIENZA TURISTICA: TRA TURISMO E MEMORIA

Marta Tramontano ha guidato i visitatori alla scoperta della Sibilla Cumana, sacerdotessa e profetessa dell’antica Cuma, il cui potere risiedeva nella parola, capace di orientare il destino di re ed eroi. Marta ha ricordato che visitare l’Antro della Sibilla in occasione della Festa della Donna significa riconoscere la forza silenziosa e la determinazione delle donne di ieri e di oggi. «Quando una donna prende la parola, ha sottolineato, non sta solo parlando, ma sta aprendo una strada capace di cambiare il futuro».

Giulia Rispoli ha riportato in vita la figura complessa e affascinante di Maria Carolina d’Asburgo-Lorena, regina colta e ambiziosa, protagonista della politica settecentesca tra il Palazzo Reale di Napoli e la Reggia di Caserta. I suoi appartamenti, ha spiegato Giulia, non furono semplici spazi privati, ma veri e propri luoghi di potere. La sua storia ci ricorda che le donne non sono mai state spettatrici passive della storia! Hanno pensato, deciso e lasciato il segno, dimostrando che il coraggio non ha genere.

Sara Albanese ha emozionato il pubblico con la storia di Asellina, locandiera di Pompei che duemila anni fa, pur senza diritto di voto, osò sostenere pubblicamente un candidato politico firmando un manifesto che il tempo ha miracolosamente preservato. Asellina è l’emblema di tutte le donne che hanno capito che l’emancipazione non si aspetta: non te la regala nessuno, te la conquisti.

Infine, Alessia Zarino ha proposto un tour enogastronomico dedicato alla Pizza Margherita, valorizzando i prodotti tipici campani. Un omaggio alla regina Margherita di Savoia, ma anche a tutte le donne, note o anonime, che con il loro lavoro quotidiano trasformano l’ordinario in qualcosa di straordinario.

La partecipazione all’evento, organizzato dal comune di Nocera Inferiore, ha dimostrato come la formazione turistica possa diventare strumento di cultura, memoria e riscatto, partendo proprio dalle storie di chi ci ha preceduto per costruire un futuro più consapevole.

SALA E VENDITA: IL COCKTAIL “NGF” DEDICATO A RITA LEVI-MONTALCINI TRA SCIENZA ED EMANCIPAZIONE

Le studentesse Sabrina Salzano, Denise Michelle Apicella, Marta Amato, Giada De Prisco, e  Annalaura De Rosa dell’indirizzo Sala e Vendita dell’Istituto Domenico Rea hanno scelto di raccontare una storia straordinaria trasformandola in un’esperienza sensoriale unica. La protagonista è Rita Levi-Montalcini, neurologa italiana, Premio Nobel per la Medicina nel 1986, simbolo universale di tenacia femminile e indipendenza intellettuale.

I giovani hanno saputo tradurre la complessità della scoperta scientifica – il Nerve Growth Factor (NGF), il fattore di crescita nervoso, in un percorso emotivo e multisensoriale che ha coinvolto il pubblico attraverso gusto, profumo e creatività. Per l’occasione, hanno ideato e realizzato un cocktail speciale ispirato alla vita e alle scoperte della scienziata: un connubio di sapori pensato per evocare la sua determinazione, la purezza della ricerca e la passione per la conoscenza.

Un tributo doveroso e sentito, scelto proprio per la ricorrenza dell’8 marzo, perché la storia di Rita Levi-Montalcini racchiude in sé i valori più profondi di questa giornata.

Emancipazione: Rita rifiutò il ruolo tradizionale di moglie e madre per dedicarsi anima e corpo alla ricerca scientifica, dimostrando che la realizzazione di una donna può seguire percorsi audaci e inediti.

Resilienza: durante la guerra, a causa delle leggi razziali che la cacciarono dall’università, non si arrese. Allestì un laboratorio clandestino nella sua camera da letto, dove continuò i suoi studi con strumenti rudimentali e infinita caparbietà. Un esempio luminoso di come l’intelligenza e la passione non conoscano barriere.

Impegno sociale: per tutta la vita, e attraverso la sua Fondazione, ha sostenuto l’istruzione delle donne africane, convinta che il vero progresso dell’umanità dipenda dalla parità di accesso allo studio e alla conoscenza.

L’esperienza proposta dalle studentesse dell’indirizzo Sala e Vendita ha voluto celebrare non solo la scienziata, ma la donna che ha saputo cambiare il mondo restando fedele a sé stessa. Perché, come amava ripetere Rita Levi-Montalcini: Le donne che hanno cambiato il mondo non hanno mai avuto bisogno di mostrare nulla se non la loro intelligenza.”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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