“Per non dimenticare”: la commemorazione di Antonio Esposito Ferraioli e la partecipazione della nostra scuola.
Il 30 ottobre 2025 si è svolta a Pagani la giornata in ricordo di Antonio “Tonino” Esposito Ferraioli, giovane cuoco, scout e sindacalista assassinato a soli 27 anni per il suo impegno civile. L’evento, promosso da Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, ha saputo coniugare memoria, arte e azione concreta ed ha visto i nostri studenti parte attiva di questa emozionante giornata.
La giornata del 30 ottobre: murales, corteo, premiazioni
Nel corso della manifestazione, è stato scoperto un murales dedicato a Tonino, realizzato sul retro dell’ Auditorium “Sant’Alfonso Maria de’ Liguori” di Pagani, in dialogo visivo con un altro volto di memoria cittadina: quello di Marcello Torre, sindaco di Pagani ucciso nel 1980.
Durante la giornata, un corteo studentesco ha attraversato le vie cittadine fino all’auditorium, dove si è tenuta la cerimonia conclusiva con premiazioni, interventi delle istituzioni e momenti di condivisione simbolica.
Una giornata ricca di significato
È stata una giornata intensa e piena, articolata in tre momenti centrali:
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il corteo cittadino delle scuole,
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lo scoprimento del murales dedicato a Tonino Esposito Ferraioli
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la cerimonia di consegna del premio “Antonio Esposito Ferraioli”, cerimonia accompagnata da una tavola rotonda sul tema “Mafie e lavoro”
Alla giornata hanno preso parte figure di grande rilievo come don Luigi Ciotti, presidente di Libera, e Tania Scacchetti, segretaria generale dello SPI CGIL, insieme a rappresentanti delle istituzioni, associazioni e familiari di Antonio Esposito Ferraioli.
La partecipazione della nostra scuola: un gesto concreto di legalità e memoria
La nostra scuola ha voluto essere non solo spettatrice, ma parte attiva di questo momento di comunità e impegno. Oltre alla partecipazione al corteo, i nostri studenti sono intervenuti nella fase conclusiva presso l’auditorium, offrendo una degustazione dei prodotti provenienti dai beni confiscati alla mafia e alla camorra, gestiti da cooperative sociali aderenti a Libera.
L’offerta gastronomica non è solo gesto simbolico: è testimonianza concreta che dalle macerie del crimine possono rinascere bellezza, dignità e speranza.
Inoltre, con grande orgoglio, è stata conferita la Borsa di studio “Antonio Esposito Ferraioli” alla nostra studentessa Noemi Cappello della classe 4D, a riconoscimento del suo merito e del suo coinvolgimento nella vita scolastica.
La presenza attiva dei nostri studenti, la degustazione dei prodotti confiscati, la premiazione della borsa di studio sono segni concreti di un percorso: da spettatori a protagonisti, ognuno con il proprio compito nel riaffermare un impegno quotidiano contro ogni forma di illegalità.
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