Doppia tappa formativa a Salerno: al Sabatini tra arte e digitale e al Rosso Pomodoro con la rivoluzione tech della ristorazione
Si è svolta oggi la visita degli studenti delle classi 3ED e 5AS dell’IIS “Domenico Rea” all’Istituto d’Arte “A. Sabatini” di Salerno e all’Azienda Rosso Pomodoro nell’ambito del progetto PNRR “REAL STEM, REAL LANGUAGES”. Ad accogliere la delegazione, guidata dai professori Giuseppina D’Arienzo e Walter Perna La Torre, la Dirigente Scolastica Renata Florimonte, che ha animato un vivace dibattito sulle applicazioni dell’Intelligenza Artificiale in ambito artistico e creativo.
L’incontro ha permesso agli studenti di confrontarsi su come le nuove tecnologie stiano rivoluzionando l’arte e la comunicazione.
“È stato affascinante vedere come arte e scienza si fondano in progetti concreti”, ha commentato Eugenio della 5AS, mentre ammirava le creazioni degli studenti dell’Istituto d’arte.
“L’I.A. non sostituisce la creatività umana, ma la potenzia”, ha aggiunto Mariarosa della stessa classe, sottolineando il valore aggiunto della tecnologia nel processo artistico e culturale.
Tra i momenti più significativi, la dimostrazione di un video innovativo, realizzato durante la preparazione di una ricetta flambé e generato attraverso la quadratura di un QR code. La dirigente Florimonte, visibilmente colpita, ha commentato: “È straordinario come un gesto culinario possa diventare materia prima per creazioni digitali.
Questa è la vera fusione tra saperi umanistici e competenze STEM”. Inoltre ha colto l’occasione per evidenziare il valore delle sinergie tra istituti: “Collaborazioni come questa arricchiscono l’offerta formativa e preparano gli studenti alle professioni del futuro, sempre più a cavallo tra arte e tecnologia”.
Dopo il confronto all’Istituto “A. Sabatini”, gli studenti delle classi 3ED e 5AS dell’IIS “Domenico Rea” hanno vissuto un’inedita esperienza nel mondo della ristorazione tecnologica presso l’azienda Rosso Pomodoro di Salerno.
I ragazzi, insieme ai docenti, hanno partecipato a un laboratorio interattivo che ha svelato le applicazioni dell’Intelligenza Artificiale nel settore enogastronomico. A guidarli con competenza ed entusiasmo, la direttrice Ilaria, che li ha coinvolti in tutte le fasi del processo di comanda, dalla gestione degli ordini all’ottimizzazione del servizio.
“Abbiamo scoperto come algoritmi e dati possano migliorare l’esperienza cliente senza perdere il tocco umano”, ha raccontato Pia della 5AS, mentre sperimentava un sistema di ordinazione digitale.
La professoressa D’Arienzo ha sottolineato: “Questa esperienza mostra come le competenze STEM si applichino in settori insospettabili, aprendo nuove prospettive professionali”. Il prof. Perna ha aggiunto: “Mostrare alle nuove generazioni come stiamo innovando la nostra tradizione culinaria è stato emozionante. Questi ragazzi saranno i clienti e forse gli imprenditori del domani”.
La direttrice Ilaria ha concluso: “È stato stimolante mostrare ai ragazzi come la tecnologia stia rivoluzionando la nostra tradizione culinaria”.
L’iniziativa conferma l’importanza di formare giovani capaci di coniugare saperi umanistici e competenze digitali, pronti per le sfide del futuro.

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