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Nocera_Inferiore

Il contesto

Le sedi

L’I.I.S. “D. Rea”, articolato in tre sedi, di cui due non distanti tra loro a Nocera Inferiore, entrambe facilmente raggiungibili da mezzi di trasporto pubblici, accoglie un buon numero di studenti provenienti anche da comuni limitrofi perché punto di riferimento formativo e professionale nella realtà sociale in cui opera, mentre la terza sede, di nuova istituzione, è a san Valentino Torio.

L’Istituto

è oggetto di interesse dell’opinione pubblica e spesso invitata a presenziare ad eventi importanti, è capace di saper cogliere i bisogni formativi degli studenti e realizzare progettazioni specifiche ed innovative che tengono conto della peculiarità del territorio e delle esigente del mercato del lavoro.

La popolazione scolastica, nonostante appartenga normalmente a famiglie di status socio economico e culturale medio basso, matura un immediato senso di appartenenza alla comunità scolastica e partecipa con interesse alle iniziative orientate alla pratica professionale.

La scuola ha nel tempo creato un sistema interno sinergico capace di intercettare le esigenze formative dell’utenza: è previsto il rientro in formazione (corso serale in 2 periodi didattici 3°/4° anno e 5°anno) e la curvatura didattica per la qualifica regionale, l’applicazione di procedure di implementazione del curricolo con le ore di potenziamento, consentono possibilità di recupero.

La scuola sopperisce alle difficoltà socio -economiche del momento con attività didattico-laboratoriali e di orientamento, idonee all’accesso nel mondo del lavoro (PON,POR, progetti scolastici, alternanza scuola-lavoro,stage, Erasmus anche post diploma) fin dal I biennio e le famiglie approvano le dinamiche progettuali attuate dalla scuola come dimostrato dai questionari di autovalutazione.

La presenza di alunni con cittadinanza non italiana costituisce un arricchimento sotto il profilo umano e culturale ed uno stimolo alla realizzazione di una progettualità significativa per lo sviluppo delle competenze professionali, per l’integrazione scolastica e la riduzione del disagio, per la più ampia forma di inclusione.

Il pendolarismo compromette la possibilità di ampliare e migliorare i contenuti previsti dal curricolo per la difficoltà di molti studenti di frequentare le attività pomeridiane extracurriculari. Così come impegni lavorativi delle famiglie limita la sinergia scuola -famiglia, importante ed auspicabile soprattutto per accompagnare nel percorso quegli alunni meno motivati allo studio ed a rischio dispersione.