Il Rapporto è articolato in diverse sezioni che coprono l’intera vita scolastica e i risultati ottenuti: 1. Contesto dell’Istituto (Analisi del territorio e delle risorse) Questa sezione fornisce una panoramica completa del contesto in cui operiamo, includendo l’analisi della Popolazione scolastica (numero di studenti, presenza di disabilità o DSA), del Territorio e Capitale Sociale (opportunità lavorative, tasso di disoccupazione) e delle Risorse economiche e materiali (edifici, sicurezza, dotazione di laboratori e tecnologie come PC, Tablet e LIM) Analizza anche le Risorse professionali del personale docente e ATA
• Punti Rilevanti: L’istituto è una realtà complessa, costituita da 5 plessi, con un’alta disponibilità di 15 laboratori specifici (come linguistici, informatici, di cucina e odontotecnici) e aule dotate di LIM/PC, spesso con un numero di PC/Tablet per 100 studenti superiore alle medie di riferimenti. La popolazione studentesca proviene prevalentemente da un contesto socio-economico culturale medio-basso, il che orienta la nostra missione verso la lotta alla dispersione.
• Punti Rilevanti: L’istituto è una realtà complessa, costituita da 5 plessi, con un’alta disponibilità di 15 laboratori specifici (come linguistici, informatici, di cucina e odontotecnici) e aule dotate di LIM/PC, spesso con un numero di PC/Tablet per 100 studenti superiore alle medie di riferimenti. La popolazione studentesca proviene prevalentemente da un contesto socio-economico culturale medio-basso, il che orienta la nostra missione verso la lotta alla dispersione.
2. Esiti degli Studenti (Risultati ottenuti) Il RAV analizza in modo approfondito gli esiti raggiunti, confrontandoli con i riferimenti regionali e nazionali:
• Risultati Scolastici: Vengono analizzate le percentuali di ammissione alle classi successive e, in particolare, i risultati all’Esame di Stato..
• Risultati Prove Standardizzate Nazionali (INVALSI): Vengono misurati i livelli di apprendimento e la loro variabilità tra le classi.
◦ Punti di Forza: La percentuale di diplomati che ottiene votazioni alte (81-100) e la presenza di 100 e Lode sono superiori ai riferimenti nazionali. Inoltre, la quota di diplomati inseriti nel mondo del lavoro (settore dei servizi in particolare) è superiore alla media nazionale, confermando il carattere professionalizzante dell’offerta
3. Processi (Pratiche Educative, Didattiche, Gestionali e Organizzative) Questa sezione valuta l’efficacia delle nostre procedure interne, dalla progettazione del Curricolo (che è pienamente condiviso e include UdA interdisciplinari, Educazione Civica e PCTO) e Didattica per competenze all’efficacia delle politiche di Inclusione e Orientamento.
◦ Punti di Forza: La percentuale di diplomati che ottiene votazioni alte (81-100) e la presenza di 100 e Lode sono superiori ai riferimenti nazionali. Inoltre, la quota di diplomati inseriti nel mondo del lavoro (settore dei servizi in particolare) è superiore alla media nazionale, confermando il carattere professionalizzante dell’offerta
3. Processi (Pratiche Educative, Didattiche, Gestionali e Organizzative) Questa sezione valuta l’efficacia delle nostre procedure interne, dalla progettazione del Curricolo (che è pienamente condiviso e include UdA interdisciplinari, Educazione Civica e PCTO) e Didattica per competenze all’efficacia delle politiche di Inclusione e Orientamento.
Priorità Strategiche per il Triennio 2022-2025
Sulla base dell’autovalutazione, l’Istituto ha definito due Priorità strategiche strettamente collegate al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR):
1. Priorità 1: Rafforzare la dimensione personale degli alunni per ridurre l’abbandono scolastico esplicito e implicito.
1. Priorità 1: Rafforzare la dimensione personale degli alunni per ridurre l’abbandono scolastico esplicito e implicito.
◦ Traguardo: Diminuire dell’1,5% annuo il numero di studenti che lasciano il percorso e ridurre la fascia di studenti in livello 1-2 nelle competenz
2. Priorità 2: Migliorare i risultati delle prove standardizzate (Italiano, Matematica, Inglese) per le classi seconde e quinte.
2. Priorità 2: Migliorare i risultati delle prove standardizzate (Italiano, Matematica, Inglese) per le classi seconde e quinte.
◦ Traguardo: Diminuire dell’1,5% la differenza nel punteggio rispetto alle scuole con indice ESCS (contesto socio-economico) simile.
Attraverso il RAV, l’Istituto conferma il proprio impegno nello sviluppo di un’offerta formativa di qualità, focalizzata sull’inclusione, il potenziamento delle competenze e un solido inserimento nel mondo del lavoro.
Il RAV può essere consultato e scaricato anche dalla piattaforma “Scuola in Chiaro”
Il RAV può essere consultato e scaricato anche dalla piattaforma “Scuola in Chiaro”