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Corso Serale: un percorso di studi personalizzato

Il sistema di istruzione degli adulti prevede che i percorsi siano organizzati in modo da consentire la personalizzazione del percorso, infatti l’aspetto innovativo del nuovo sistema d’istruzione degli adulti è la valorizzazione del patrimonio culturale e professionale della persona a partire dalla ricostruzione della storia individuale.

I percorsi d’istruzione sono personalizzati sulla base del Patto Formativo Individuale che tiene conto dei saperi e delle competenze formali, non formali e informali possedute dall’adulto.

È fondamentale promuovere l’apprendimento lungo l’arco della vita ma risulta quanto mai necessario rendere le competenze acquisite visibili, pertanto, occorre valorizzarle affinché l’individuo sia in grado di spenderle nel mercato del lavoro e sia di conseguenza possibile agevolarne la mobilità geografica e professionale.

L’inserimento di un adulto in un percorso di apprendimento può avvenire grazie alla valorizzazione delle competenze comunque acquisite, attraverso un riconoscimento ufficiale dei crediti formativi.

Per gli adulti è importante valorizzare quello che una persona sa fare, indipendentemente dai diversi contesti in cui è avvenuto l’apprendimento. Per “credito formativo” si intende il “valore” attribuibile a competenze comunque acquisite dall’individuo, che può essere riconosciuto ai ni dell’inserimento in percorsi di istruzione e di formazione professionale, determinando la personalizzazione o la riduzione della durata.

Il riconoscimento dei crediti è l’atto con cui la Commissione per il riconoscimento dei crediti e per il Patto Formativo (istituita presso l’istituzione scolastica) accerta, riconosce e valuta i crediti posseduti al fine di abbreviare il percorso di studi.

La Commissione, dopo aver preso visione della documentazione fornita e, eventualmente, dopo aver accertato ulteriori competenze non formali e informali non documentate, riconosce:

  • crediti formali, ossia quei crediti derivanti da anni scolastici già frequentati presso istituzioni scolastiche statali o paritarieitaliane, conclusi con la promozione alla classe successiva; in caso di non promozione, le materie per le quali è stata riportata la sufficienza finale, limitatamente a queste ultime; crediti derivanti da esami universitari già superati presso atenei italiani; crediti derivanti da corsi frequentati presso istituzioni scolastiche, universitarie e formative italiane, abilitate al rilascio di diplomi, attestati e titoli con valore legale, anche ai ni di iscrizioni ad albi professionali o in genere ai fini dello svolgimento di specifiche mansioni o professioni, anche superiori e specialistiche; crediti derivanti da titoli di studio conseguiti in istituzioni scolastiche ed universitarie non italiane, aventi riconoscimento legale.
  • Certificazione richiesta: pagelle scolastiche o certificati equipollenti; diplomi; certificati universitari; titolo di studio o abilitazione; piano di studio seguito; scheda di valutazione, con la valutazione delle singole materie previste dal corso (se è stata rilasciata); diplomi o attestati rilasciati dalla istituzione scolastica o universitaria estera, regolarmente legalizzati dalle autorità competenti;
  • crediti non formali, ossia quei crediti acquisiti attraverso corsi erogati da associazioni culturali o agenzie di Formazione Professionale, accreditati da un Ente Locale, che non rientrano nel sistema dell’istruzione e formazione ed universitario, conclusi con il rilascio di un titolo di studi regionale, relativo ad un corso almeno annuale o per i quali risulti attestata l’idoneità alla frequenza dell’anno successivo; crediti derivanti dalla frequenza di corsi di formazione per apprendisti.
  • Certificazione richiesta: titolo di studio regionale (quali ca professionale regionale, o attestato o certificato equipollente) da cui risulti l’esito positivo del corso frequentato o l’ammissione a quello successivo; il piano di studio seguito; la scheda di valutazione, con le valutazioni nelle singole materie previste dal corso (se è stata rilasciata);
  • crediti informali, ovvero crediti derivanti da esperienze lavorative o esperienze personali coerenti con il corso di studio che si sta frequentando. Certificazione richiesta: attestazione del datore di lavoro da cui risultino le mansioni relative all’attività lavorativa svolta.

La personalizzazione del percorso contempla quattro fasi:

–accoglienza: prevede la presentazione della scuola, dell’attività formativa, il primo esame della documentazione a corredo dell’iscrizione nonché l’intervista dello studente adulto che consentono di identificare i saperi e le competenze formali, informali e non formali eventualmente preesistenti. La durata della fase di accoglienza ha un tetto massimo del 10% del monte ore complessivo. Il candidato presenta alla Commissione la documentazione utile al riconoscimento dei crediti. Tale documentazione costituisce l’oggetto di valutazione della commissione che deve deliberare tenendo conto delle tipologie di documenti previsti dalla normativa vigente: – titoli di studio (quali che e diplomi); – attestazioni intermedie e finali e ogni altra documentazione informale dei risultati scolastici; – certificazioni rilasciate da istituzioni scolastiche e da agenzie formative, relativamente a esercitazioni pratiche, esperienze formative e stage realizzati in Italia o all’estero anche con periodi di inserimento nelle realtà culturali, sociali, produttive, professionali e dei servizi; – valutazione positiva di attività parascolastiche o extrascolastiche, certificazioni di studio di lingue straniere, di attività culturali o lavorative, che concorrono a determinare il credito scolastico e/o formativo del candidato; – ogni altra documentazione prodotta e certificazione richiesta suindicata ai ni del riconoscimento dei crediti;

-valutazione dei crediti: all’identificazione segue la valutazione delle competenze che può dar luogo a riconoscimento diretto o ad accertamento delle competenze mediante appositi test e/o colloqui; quindi, la Commissione esamina il dossier e procede con l’accertamento delle competenze. Se la documentazione è sufficiente, la stessa provvede a riconoscere i crediti senza bisogno di effettuare alcuna prova di verifica; se la documentazione è incompleta, individua le discipline nelle quali il candidato dovrà sostenere le prove di verifica, valuta gli eventuali test e/o colloqui;

–certificazione dei crediti: le competenze riconosciute vengono attestate nell’apposito documento di certificazione dei crediti. La Commissione, in questa fase, certi ca il possesso delle competenze, individuate e valutate nelle fasi precedenti, e le riconosce come crediti riconducibili ad una o più competenze attese in esito al periodo didattico del percorso richiesto dall’adulto all’atto dell’iscrizione;

–stesura patto formativo individuale: la Commissione, effettuato il riconoscimento dei crediti, presenta la proposta del Patto Formativo alla Commissione costituita nell’Accordo di Rete al CPIA. Quindi, si procede alla definizione del Patto Formativo Individuale, condiviso e sottoscritto dall’adulto, dalla Commissione, dal Dirigente scolastico e dal Dirigente del CPIA.

Con il  PFI viene formalizzato il percorso di studio personalizzato (PSP) relativo al periodo didattico  richiesto dall’adulto all’atto dell’iscrizione ed in esso sono dettagliati: le UDA disciplinari e il monte ore individuale effettivo da svolgere eventualmente decurtato delle ore corrispondenti a eventuali crediti.