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Circolare 132

Nota MIM prot. n.39623 del 23 febbraio 2026 – Cura e decoro degli ambienti scolastici – Disposizioni

Cura e decoro degli ambienti scolastici - Disposizioni

Utente SAIS07700L-psc

da Sais07700l-psc

Circolare n. 132

Ai Docenti
Agli Studenti
Alle famiglie Al Personae ATA
Al DSGA (per gli adempimenti di competenza)
Al Sito Web/Albo

Oggetto: Nota MIM prot. n. 39623 del 23 febbraio 2026 – Cura e decoro degli ambienti scolastici – Disposizioni

Con Nota n. 39623 del 23 febbraio 2026 Il Ministero dell’Istruzione e del Merito, ha richiamato l’attenzione delle istituzioni scolastiche sull’importanza di promuovere, all’interno della comunità educativa, comportamenti responsabili e consapevoli da parte degli studenti, finalizzati alla tutela degli spazi scolastici, degli arredi e delle attrezzature didattiche. Il documento sottolinea come la cura dell’ambiente scolastico costituisca un elemento essenziale dell’educazione civica e richiama, a tal proposito, quanto previsto:

  • dalle Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica;
  • dallo Statuto delle studentesse e degli studenti (D.P.R. 249/1998 e s.m.i.) che richiama infatti la responsabilità condivisa nel rendere la scuola un luogo accogliente, ordinato e rispettoso di tutti.

Ogni studente è pertanto tenuto a utilizzare correttamente strutture, arredi, attrezzature e sussidi didattici, evitando qualsiasi comportamento che possa arrecare danno al patrimonio dell’Istituto.

Un ruolo fondamentale è svolto dalle famiglie, alle quali si chiede una collaborazione attiva nell’educare al rispetto dei beni comuni e al senso civico.

DISPOSIZIONI

Per dare concreta attuazione alle direttive ministeriali, si dispongono le seguenti misure:

  1. sensibilizzazione continua:
    genitori, docenti e personale scolastico sono invitati a promuovere il rispetto del decoro, la pulizia degli ambienti e la cura delle attrezzature);
  2. riordino quotidiano degli spazi:
    al termine delle lezioni ogni classe dovrà lasciare l’aula in ordine (banchi, sedie, materiali didattici). Il controllo verrà effettuato dal docente dell’ultima ora di lezione.

Le medesime regole si applicano rigorosamente:

  • alle aule tematiche,
  • ai laboratori,
  • alle palestre e a ogni ambiente utilizzato da più classi.

In applicazione della citata Nota ministeriale, non saranno più tollerati atti di vandalismo e danneggiamento, quali, a titolo esemplificativo:

  • rottura o deterioramento di banchi, sedie, porte, finestre,
  • scritte, graffiti o incisioni su muri e arredi;
  • danneggiamento di LIM, computer, dispositivi digitali o attrezzature sportive;
  • uso improprio dei servizi igienici;
  • manomissione di dispositivi di sicurezza.

In caso di accertata responsabilità, si procederà a:

✓ dare comunicazione formale alla famiglia con richiesta del risarcimento economico del danno arrecato;
✓ applicare sanzioni disciplinari rilevanti, fino alla valutazione insufficiente nel comportamento;
✓ coinvolgere, se possibile, lo studente in attività riparative o di cittadinanza attiva.

INDICAZIONI PER I DOCENTI

Alla luce di quanto sopra, si invitano i Docenti:

  • a sensibilizzare costantemente gli studenti al rispetto degli ambienti, degli arredi e dei materiali didattici;
  • a dedicare momenti specifici, anche nell’ambito dell’Educazione civica, al valore della cura dei beni comuni;
  • a vigilare affinché, al termine delle lezioni, le aule, i laboratori, la biblioteca, la palestra e ogni altro ambiente utilizzato siano lasciati in ordine (banchi riallineati, sedie sistemate, LIM e dispositivi spenti, rifiuti correttamente conferiti);
  • a segnalare tempestivamente eventuali danneggiamenti o situazioni di incuria.

INDICAZIONI PER IL PERSONALE ATA E IL DSGA

Si invitano altresì il Personale ATA e il DSGA a collaborare nella definizione e nella condivisione di semplici pratiche organizzative volte a favorire il mantenimento quotidiano di ambienti ordinati e decorosi.

AGGIORNAMENTO DEGLI STRUMENTI REGOLAMENTARI

L’Istituto provvederà, ove necessario, ad integrare il Regolamento di Istituto e il Patto educativo di corresponsabilità con specifiche disposizioni coerenti con quanto indicato dal Ministero.

Si confida, come sempre, nel senso di responsabilità e nella collaborazione di tutta la comunità scolastica, affinché la scuola continui ad essere luogo di crescita, rispetto e cura dei beni comuni.

Allegato: Nota MIM prot. n. 39623 del 23 febbraio 2026

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