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A cosa serve il Diploma del Corso Serale – Enogastronomia ed ospitalità alberghiera

Il Diplomato di Istruzione Professionale nell’indirizzo “Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera”

In riferimento all’art.5, comma 1 lettera a) del DPR 263/2012 “I percorsi di istruzione si riferiscono al pro lo educativo, culturale e professionale dello studente a conclusione del primo ciclo e del secondo ciclo del sistema educativo di istruzione per gli istituti professionali, per gli istituti tecnici e per i licei artistici, come definiti dai regolamenti adottati rispettivamente con decreto del Presidente della Repubblica del 20 marzo 2009, n. 89, decreto del Presidente della Repubblica del 15 marzo 2010, n. 88, decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 87, e decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 89”

Pertanto, il Diplomato di istruzione professionale nell’indirizzo “Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera” ha specifiche competenze tecniche, economiche e normative nelle filiere dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera, nei cui ambiti interviene in tutto il ciclo di organizzazione e gestione dei servizi. È in grado di:

  • utilizzare le tecniche per la gestione dei servizi enogastronomici e l’organizzazione della commercializzazione, dei servizi di accoglienza, di ristorazione e di ospitalità;
  • organizzare attività di pertinenza, in riferimento agli impianti, alle attrezzature e alle risorse umane;
  • applicare le norme attinenti la conduzione dell’esercizio, le certificazioni di qualità, la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro;
  • utilizzare le tecniche di comunicazione e relazione in ambito professionale orientate al cliente e finalizzate all’ottimizzazione della qualità del servizio;
  • comunicare in almeno due lingue straniere;
  • reperire ed elaborare dati relativi alla vendita, produzione ed erogazione dei servizi con il ricorso a strumenti informatici e a programmi applicativi;
  • attivare sinergie tra servizi di ospitalità-accoglienza e servizi enogastronomici;
  • curare la progettazione e programmazione di eventi per valorizzare il patrimonio delle risorse ambientali, artistiche, culturali, artigianali del territorio e la tipicità dei suoi prodotti

Articolazioni:

“Enogastronomia”

L’indirizzo presenta le declinazioni: “Enogastronomia” e nelle quali il profilo è orientato e declinato.

Nella declinazione “Enogastronomia”, il Diplomato è in grado di:

  • agire nel sistema di qualità relativo alla filiera produttiva di interesse;
  • utilizzare tecniche di lavorazione e strumenti gestionali nella produzione di servizi e prodotti enogastronomici, ristorativi e di accoglienza turistico- alberghiere;
  • valorizzare e promuovere le tradizioni locali, nazionali e internazionali individuando le nuove tendenze di filiera;
  • controllare e utilizzare gli alimenti e le bevande sotto il pro lo organolettico, merceologico, chimico-fisico, nutrizionale e gastronomico;
  • predisporre e realizzare menu coerenti con il contesto e le esigenze della clientela, anche in relazione a specifiche necessità dietologiche.

“Servizi di sala e di vendita”

Nella declinazione “Servizi di sala e di vendita”,  il Diplomato è in grado di:

  • agire nel sistema di qualità relativo alla filiera produttiva di interesse;
  • utilizzare tecniche di lavorazione e strumenti gestionali nella produzione di servizi e prodotti enogastronomici, ristorativi e di accoglienza turistico-alberghiera;
  • valorizzare e promuovere le tradizioni locali, nazionali e internazionali individuando le nuove tendenze di filiera;
  • integrare le competenze professionali orientate al cliente con quelle linguistiche, utilizzando le tecniche di comunicazione e relazione per ottimizzare la qualità del servizio e il coordinamento con i colleghi;
  • controllare e utilizzare gli alimenti e le bevande sotto il profilo organolettico, merceologico, chimico-fisico, nutrizionale e gastronomico;
  • predisporre e realizzare menu coerenti con il contesto e le esigenze della clientela, anche in relazione a specifiche necessità dietologiche.

Quali sono gli sbocchi lavorativi delle due declinazioni?

“Enogastronomia”

  • Commis di cucina, addetto di cucina, cuoco, addetto alle mense;
  • Cuoco capo partita, cuoco unico, sottocapo cuoco;
  • Capo cuoco, executive chef;
  • Responsabile dei servizi di ristorazione (food&beverage manager, banqueting manager);
  • Responsabile servizi di gastronomia nella grande distribuzione e nel catering;
  • Gestore di aziende ristorative e di aziende di produzione alimentare.

Insegnamento:

  • I.P.S.E.O.A.
  • Centri di formazione professionale
  • Corsi di cucina privati
  • Presentazioni di nuovi prodotti alimentari
  • Dimostrazioni di nuove attrezzature di cucina

“Servizi di sala e di vendita”

  • Commis di sala e bar;
  • Addetto al banco nei servizi di ristorazione;
  • Barista, cameriere di ristorante, albergo e bar, chef de rang, dispensiere;
  • Sommelier, barman, aiuto barman, maître;
  • Responsabile dei servizi di ristorazione (food&beverage manager, banqueting manager, direttore di sala);
  • Gestore di locali tematici: american bar, disco-bar, lounge bar, disco dinner, wine bar;
  • Proprietario di aziende del settore.

Insegnamento:

  • I.P.S.E.O.A.
  • Centri di formazione professionale
  • Corsi di cucina privati
  • Presentazioni di nuovi prodotti alimentari
  • Dimostrazioni di nuove attrezzature di SALA